Alessandro MancinelliAvvocato · Ancona
Marchi · Approfondimento

Simbolo del marchio registrato ®: quando si può usare e cosa si rischia

Il simbolo del marchio registrato ® si può usare solo quando il marchio è effettivamente registrato, per i prodotti o servizi coperti dalla registrazione e finché la registrazione è valida. Non è obbligatorio: la protezione deriva dalla registrazione, non dal simbolo. Usarlo per un marchio solo depositato, scaduto o mai registrato espone invece a una sanzione amministrativa da 150 a 1.500 euro.

Avv. Alessandro Mancinelli – aggiornato al 7 novembre 2026

Che cosa significa il simbolo ®

La "R" cerchiata sta per registered: indica che il segno accanto al quale compare è un marchio registrato presso un ufficio marchi. In Italia il codice della proprietà industriale (d.lgs. 30/2005) non disciplina il simbolo in quanto tale, ma punisce chi fa credere che un marchio sia registrato quando non lo è (art. 127, comma 2).

Il simbolo ha quindi una funzione informativa: avvisa concorrenti e consumatori che esiste un diritto esclusivo e che chi usa un segno uguale o simile rischia un'azione per contraffazione.

Quando si può usare il simbolo del marchio registrato

Il simbolo ® si può usare se ricorrono tutte queste condizioni:

  1. il marchio è registrato, non solo depositato: la domanda è stata esaminata e la registrazione è stata concessa;
  2. la registrazione copre il territorio in cui il prodotto è venduto o il servizio è offerto: un marchio italiano copre l'Italia, un marchio dell'Unione europea copre tutti i Paesi UE, un marchio internazionale i Paesi designati;
  3. il segno usato è quello registrato: se il logo è stato modificato in modo sostanziale, il nuovo logo non è coperto dalla registrazione precedente;
  4. i prodotti o servizi rientrano nelle classi della registrazione;
  5. la registrazione è in vigore: dura dieci anni dalla data di deposito e va rinnovata (art. 15 c.p.i.).

Gli effetti della registrazione retroagiscono alla data di deposito della domanda (art. 15, comma 1, c.p.i.). Questo però non autorizza a usare ® mentre la domanda è in esame: finché la registrazione non è concessa, il marchio non è ancora "registrato" e il simbolo farebbe credere il contrario.

Prima di usare il simbolo conviene verificare lo stato del marchio nelle banche dati ufficiali, come spiegato nell'articolo su come verificare se un marchio è registrato.

Differenza tra ®, TM e SM

Simbolo Significato Quando si usa
® marchio registrato (registered) solo dopo la registrazione, nei territori e per i prodotti coperti
TM trademark, marchio per segnalare che un segno è usato come marchio, anche se non è registrato o la domanda è in esame
SM service mark, marchio di servizio come TM, ma per i servizi; è diffuso soprattutto negli Stati Uniti

In Italia TM e SM non hanno una disciplina specifica: non danno alcuna protezione aggiuntiva, ma neppure fanno credere a una registrazione che non esiste. Per questo sono la scelta corretta durante l'esame della domanda. In alternativa si può scrivere per esteso "marchio depositato" o "domanda di marchio n. …".

Cosa si rischia usando ® senza registrazione

L'art. 127, comma 2, del codice della proprietà industriale punisce con la sanzione amministrativa da 150 a 1.500 euro chi appone su un oggetto indicazioni non vere tendenti a far credere che il marchio sia stato registrato.

La sanzione riguarda, per esempio:

  • il marchio solo depositato e ancora in esame;
  • il marchio la cui domanda è stata respinta o ritirata;
  • il marchio scaduto e non rinnovato;
  • il marchio registrato in un altro Paese ma non nel territorio in cui il prodotto è venduto, se il simbolo lascia intendere una protezione che lì non esiste.

Il comma 3 dello stesso articolo prevede una sanzione amministrativa fino a 2.065,83 euro per chi continua a usare un marchio dopo che la registrazione è stata dichiarata nulla, quando la causa di nullità rende illecito l'uso.

Oltre alla sanzione, un uso scorretto del simbolo può essere contestato da un concorrente come comportamento scorretto sul mercato e indebolisce la credibilità dell'impresa in un'eventuale lite sul marchio.

Il simbolo ® è obbligatorio?

No. Nessuna norma italiana o dell'Unione europea obbliga a indicare ® accanto al marchio registrato. Il marchio è protetto anche senza simbolo, perché il diritto nasce dalla registrazione.

Usarlo è comunque utile: scoraggia le imitazioni, rende difficile a chi copia sostenere di non conoscere il marchio e comunica al mercato che l'impresa tutela i propri segni distintivi.

Come usare correttamente il simbolo

  • Posizione: in genere in alto a destra del marchio, in piccolo; non è prescritto un formato.
  • Frequenza: basta indicarlo nelle occorrenze principali (etichetta, packaging, home page del sito), non a ogni ripetizione in un testo.
  • Più Paesi: se il prodotto è venduto anche dove il marchio non è registrato, si può usare il simbolo solo nei materiali destinati ai Paesi coperti, oppure aggiungere una nota del tipo "marchio registrato in Italia".
  • Licenziatari: chi usa il marchio in licenza può indicare ® e, nel contratto, conviene stabilire come il simbolo va riportato (si veda l'articolo sulla licenza d'uso del marchio).

Errori da evitare

  • Mettere ® subito dopo il deposito: durante l'esame si usa TM.
  • Usare ® per un logo diverso da quello registrato, o per prodotti fuori dalle classi della registrazione.
  • Dimenticare il rinnovo: alla scadenza dei dieci anni il simbolo va tolto se il marchio non viene rinnovato.
  • Esportare con ® in Paesi dove il marchio non è registrato.
  • Confondere la registrazione del dominio o della ragione sociale con la registrazione del marchio: un nome di dominio o una denominazione iscritta al registro delle imprese non sono marchi registrati.

Esempio pratico

Un'azienda alimentare di Ancona deposita il 10 marzo 2026 la domanda di marchio italiano per il nome di una nuova linea di sughi, in classe 30. La domanda è in esame.

  • Sulle etichette stampate ad aprile usa TM accanto al nome: è corretto.
  • Se avesse stampato ®, avrebbe rischiato una sanzione da 150 a 1.500 euro, perché il marchio non era ancora registrato.
  • Quando la registrazione viene concessa, l'azienda può passare a ® per le etichette destinate all'Italia. Gli effetti della registrazione decorrono dal 10 marzo 2026 e la scadenza decennale cade il 10 marzo 2036.
  • Se in seguito inizia a vendere in Germania, per usare ® anche lì le serve un marchio dell'Unione europea o una designazione della Germania con un marchio internazionale.

Prima di investire nelle etichette conviene controllare che il nome sia libero: il test sul marchio in cinque domande aiuta a capire da dove partire.

Riferimenti normativi

  • D.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30 (codice della proprietà industriale), art. 15 (durata ed effetti della registrazione) e art. 127, commi 2 e 3 (sanzioni amministrative) – testo vigente su Normattiva al 7/11/2026
  • Regolamento (UE) 2017/1001 sul marchio dell'Unione europea

Domande frequenti

Posso usare il simbolo ® se ho solo depositato la domanda di marchio?

No. Finché la registrazione non è concessa il marchio non è registrato, anche se gli effetti della registrazione retroagiranno alla data di deposito. Usare ® in questa fase può far credere a una registrazione inesistente ed è punito con una sanzione amministrativa da 150 a 1.500 euro (art. 127, comma 2, c.p.i.). Durante l'esame si può usare TM.

Che differenza c'è tra TM e ®?

® indica un marchio registrato e si usa solo dopo la registrazione, nei territori coperti. TM (trademark) segnala soltanto che il segno è usato come marchio: si può usare anche per marchi non registrati o con domanda in esame. In Italia TM non dà una protezione aggiuntiva, ma non è ingannevole perché non dichiara una registrazione.

È obbligatorio mettere il simbolo ® sul marchio registrato?

No. Nessuna norma impone di indicare il simbolo: il marchio è protetto dalla registrazione, anche senza ®. Il simbolo resta utile perché scoraggia le imitazioni e rende più difficile a chi copia sostenere di non conoscere il marchio. Basta riportarlo nelle occorrenze principali, come etichetta, confezione e sito.

Un marchio registrato all'estero può usare ® in Italia?

Solo se la registrazione copre anche l'Italia: è il caso del marchio dell'Unione europea o del marchio internazionale che designa l'Italia o l'Unione. Un marchio registrato soltanto negli Stati Uniti, per esempio, non è registrato in Italia: usare ® su prodotti venduti in Italia potrebbe far credere a una protezione che qui non esiste.

Cosa succede al simbolo ® se il marchio scade?

Il marchio dura dieci anni dalla data di deposito e si rinnova per periodi di dieci anni. Se non viene rinnovato, la registrazione cessa e il simbolo ® va tolto da etichette, confezioni e sito: continuare a usarlo farebbe credere a una registrazione non più esistente, con il rischio della sanzione dell'art. 127, comma 2, c.p.i.

Leggi anche

Vuole parlarne per la sua impresa? Prenoti una call conoscitiva di 20 minuti: il colloquio serve a capire l'esigenza e non comporta alcun incarico. Scopra come posso aiutarla.

Prenota una call di 20 minuti

Vuole sapere a che punto è il suo marchio? Faccia il test in cinque domande: due minuti, risultato immediato.

Avv. Alessandro Mancinelli – aggiornato al 7 novembre 2026

Le informazioni hanno carattere generale e non sostituiscono una consulenza sul caso specifico.